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Basilico

prima foto

1. INTRODUZIONE

Il nome scientifico del basilico è Ocimum Basilicum (famiglia delle Labiate). E’ una pianta erbacea annuale con fusti ramificati, alti fino a 30/50 cm. Il basilico è una pianta tipica dei climi caldi ed è molto sensibile al gelo.

 2. TECNICA COLTURALE

- Preparazione del terreno.
In linea generale la pianta predilige terreni di medio impasto, sciolto, ricco di sostanza organica, ricco di nutrienti e ben drenato. Nell’ottica di coltivare questa pianta su grandi dimensioni, è conveniente arricchire il terreno in sostanza organica (ove ne sia povero) con 2/3 kg di letame o compost maturo (vedi scheda “il compost”) a metro quadrato interrato durante le operazioni di preparazione del terreno.
Il basilico si può seminare in:
- primavera su semenzaio (vedi scheda “preparazione di un semenzaio”) e trapianto in campo 15/30 giorni dopo la semina:

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- in autunno avendo l’accortezza di tenere le piante al riparo dai freddi;
Per la preparazione dei semenzai è necessario tenere conto che occorrono circa 1 grammo di semi per metro quadrato di semenzaio.

- Cure colturali
Le cure colturali da effettuare su basilico sono:
- Frequenti sarchiature al fine di arieggiare il terreno ed eliminare le erbe infestanti;
- Irrigazioni moderate ma continue;
- Cimatura (eliminazione) delle infiorescenze quando compaiono: attraverso questa pratica è possibile prolungare la fase vegetativa della pianta evitando quindi l’abbassamento del potere aromatico delle foglie che avviene normalmente dopo la fioritura.

Tecnica di coltivazione in vaso

Nel caso in cui si opera in vaso (esempio in balcone) è necessario ricordare quanto segue:
- è possibile utilizzare come varietà il basilico Napoletano (foglie larghe) oppure la varietà Genovese, caratterizzata da foglie piccole;
- coltivarlo quando il clima è temperato-caldo;
- preparare un semenzaio verso marzo-aprile e diradare un po’ le piantine se queste risultano troppo fitte. Dopo circa 1 mese trapiantare su vasi di 25/30 cm di profondità;
- i vasi che ospiteranno le piantine devono contenere un terreno ricco in sostanza organica;
- innaffiare le piantine con moderazione ma in modo continuo;
- eliminare le infiorescenze quando si formano.

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